Mese: Marzo 2020

Sakè e Whiskey contro il nuovo Coronavirus ?!

Il professor Tsumoru Shintake, professore di fisica all’Istituto di Scienza e Tecnologia di Okinawa, ha recentemente pubblicato sul sito arxiv.org un curioso articolo.

Whiskey, sakè e altre bevande superalcoliche potrebbero essere utilizzate per disinfettare il tratto respiratorio umano contro il nuovo Coronavirus responsabile della Covid-19 !

Inalando i vapori d’alcol a 50-60°C attraverso il naso per uno o due minuti, l’alcol condenserebbe sulla superficie interna del tratto respiratorio, principalmente nelle cavità nasali, raggiungendo quindi una concentrazione tale da poter disinfettare il Coronavirus. Secondo il professore giapponese il tratto respiratorio funzionerebbe quindi come un distillatore d’alcol. E’ interessante notare come lo studio, assolutamente teorico ed iniziale, seppur alquanto singolare, sia supportato da complesse formule e calcoli che attingono alla fisica della diffusione delle particelle.

Ma in pratica come bisognerebbe operare secondo Tsumoru Shintake?

Whiskey, sake e altre bevande super alcoliche andrebbero diluite 1:1 con acqua a 90°C in un normale bicchiere da vino. Il ciclo di inalazione controllato andrebbe quindi effettuata con il naso, avendo cura di effettuare delle rapide inspirazioni (100 ml circa) in serie da 8 per pochi secondi.

La serie sarebbe quindi seguita da una fase di relax con normali inspirazioni al fine di recuperare un possibile stress…in tale fase il professore suggerisce che sarebbe possibile anche bere una piccola quantità di alcol…se l’età e le leggi locali lo consentono!

La pubblicazione prevede anche un metodo alternativo di inalazione a temperatura ambiente tramite una garza imbevuta di alcol.

Lo studio assolutamente teorico richiede approfondimenti e conferme. In particolare, Tsumoru Shintake sottolinea come l’alcool etilico sia una sostanza tossica i cui effetti per inalazione vadano investigati.

A tal proposito ricordiamo che recentemente in Iran circa 300 persone sono morte per aver bevuto un liquore a base di metanolo credendolo efficace contro la COVID-19!!

Ad ogni modo il professore raccomanda di assumere la terapia inalatoria a ridosso dei pasti…magari avendo anche la possibilità di fare una buona pennichella!!

https://arxiv.org/abs/2003.12444

La normativa sull’assunzione di alcol nei luoghi di lavoro

Effetti dell’alcol e infortuni lavorativi

E’ noto che l’assunzione di bevande alcoliche nei luoghi di lavoro e in occasione di lavoro comporta:

  • ridotta capacità produttiva;
  • errori nelle procedure, incidenti con danni a macchinari;
  • perdità di efficienza lavorativa;
  • aumento degli infortuni lavorativi.

Per l’Italia si stima che gli infortuni nei luoghi di lavoro correlati all’assunzione di alcol siamo mediamente 10’000 all’anno.

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